| |
| |

|
|
Please wait few seconds...ON LOADING...
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LA
JENKINS
Katherine, sexy mezzosoprano. È la più pagata al
mondo-Foto
|
|
|
|
Voglio una FiGa!!!
Immaginate la scena nel vostro solito bar:
- “Il signore desidera?”
- “Vorrei una Fi.Ga… grazie.”
|
|
|
|
|
|
|
Trame delle più belle Opere liriche - Un sito interamente dedicato alla musica: Lirica, classica, leggera, jazz,
funky, pop, alternativa, liscio, latin ecc - Nel sito è presente una vasta raccolta di testi di canzoni italiane, 2200 spartiti, 70000 midi
files, 2000 mp3 400 trame, 600 libretti di opere liriche, di ogni epoca e genere musicale, biografie artisti e compositori, glossario musicale, con accenni alla tesnica del canto, descrizioni e link a tutti i teatri del mondo e ai siti Web più interessanti... |
|
|
|
|
|
|
|
PAGINA PRECEDENTE
PAGINA SUCCESSIVA
Il servizio Attivo a Milano, Roma, Firenze e Lago di Como
«Google Street ci spia»: protesta
per la privacy. Interviene il Garante
Pizzetti: più visibili le auto delle riprese. L'azienda: foto identiche a quelle che chiunque potrebbe scattare |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ROMA — Saranno pure belle e poco faticose
le passeggiate virtuali col pc. Ma anche in
Italia, come in tutti gli altri posti del mondo
in cui già funziona Street View, il sistema di
Google con cui si esplorano nel dettaglio le
strade cittadine, con zoom su ogni minimo
dettaglio, facce e auto comprese, la tecnologia
deve fare i conti con la privacy. Qui da noi il
servizio è appena partito (prima a Cuneo, poi a
Roma, Milano, Firenze e Lago di Como) ma le
associazioni dei consumatori, raccolte un buon
numero di proteste di chi teme di essere spiato
fin sotto casa o immortalato dove non dovrebbe
stare da una Google Car che scatta foto a 360
gradi e le riversa sul web, si sono rivolte al
Garante per la Privacy. Che ha subito aperto
un'istruttoria e chiesto ulteriori garanzie.
Targhe e volti in teoria sono sempre
automaticamente oscurati già dal programma
fornito di speciale algoritmo. Ma la stessa
Google ammette che esiste un margine di errore
del 30%, mica poco. C'è pure la possibilità,
per chi si riconosce, di chiedere la
cancellazione della propria immagine. Ma non
basta. «Pretenderemo che l'informativa sia più
visibile», spiega il garante italiano Francesco
Pizzetti. «Ovvero che le auto di Google siano
ben riconoscibili, magari anche con l'uso di
segnalazione sonora. In modo che chi vuole si
possa sottrarre in tempo alle riprese». L'Authority
poi monitorerà l'efficacia del sistema di
cancellazione a richiesta. E intanto si allinea
agli orientamenti dei colleghi europei per cui
la finalità di Street View non è spiare la
gente ma far conoscere i luoghi. Il Garante
spagnolo si accontenta dell'impegno di Google a
mascherare la targhe, quello francese ha
pretesto che i cittadini vengano chiaramente
informati, quello inglese ritiene sufficiente
rendere irriconoscibili volti e automobili.
Rassicura Marco Pancini, responsabile relazioni
istituzionali della Google italiana: «Tutte le
foto di Street View vengono scattate in luoghi
pubblici e sono del tutto identiche a quelle che
qualunque persona potrebbe scattare camminando
per le strade di una città». E ribadisce la
disponibilità a collaborare con chi tutela la
privacy. Nemmeno in Usa, dove nel 2007 è stato
lanciato Street View in oltre 50 città, sono
mancati i problemi. Il Dipartimento per la
Sicurezza ha dovuto vietare scatti intorno ad
obiettivi sensibili per il terrorismo e in certe
aree di Washington. Hanno protestato anche
singoli cittadini: per primi i coniugi Boring di
Pittsburgh che hanno fatto causa a Google perché
aveva violato l'intimità della loro strada
privata. Per ora in Italia c'è questa
consolazione: le riprese non sono ancora in
tempo reale, più o meno di 6 mesi fa. La spiata
dunque è solo retroattiva. Spiati in strada A
sinistra una «Google car», l'auto che gira per
le città con la telecamera sul tettuccio.
Sopra, il Colosseo visto dalla strada e il
dettaglio di una coppia che prende il sole in un
parco Usa Giovanna Cavalli
|
|
|
|
|
|
La storia. nel 1999 la moglie polacca sparì con le due figlie
«Sentenze, blitz, bugie:
10 anni senza le bambine»
«Non le vedo da una vita, ma spero ancora». Polonia condannata dalla Corte di Strasburgo
ROMA — Luca Pozza faceva l'export
manager quando, 18 anni fa, conobbe a una fiera
un'interprete polacca. «Ci siamo innamorati —
racconta — e poi ci siamo sposati, in Italia.
Lei è venuta a vivere con me in provincia di
Vicenza, nel '92 abbiamo avuto la prima figlia,
nel '96 la seconda». Una vita normale, almeno
così sembrava. «Nel '99, lei dice di voler
tornare in Polonia. Dopo ho saputo che era sua
madre a insistere. Con la scusa di un periodo di
vacanza la mia ex moglie ha portato con sé le
bambine e non è più tornata».
Per Luca comincia l'incubo. Non
sapendo cosa fare, all'inizio va spesso in
Polonia per rivedere le bambine. In Italia si
affida a un avvocato, poi cerca anche un
avvocato in Polonia. Viene deciso il rimpatrio
delle bambine in Italia ma per un motivo o per
l'altro non si riesce mai a far eseguire il
provvedimento. «La madre molto presto ha
abbandonato le bambine nelle mani di questa
nonna — continua Pozza — perché lei voleva
rifarsi una vita. Uomini, viaggi, lavoro. Le
bambine non sono state con la madre ma con la
nonna e con gli zii materni».
Una famiglia, quella della madre, con
buone possibilità economiche, un fratello è
arcivescovo, un altro è un uomo d'affari ricco
e potente. Entrambi aiutano a mantenere le
bambine. «Io però ogni volta che riuscivo a
vederle, per una o al massimo due ore, sempre
nella casa della nonna e sempre in sua presenza,
portavo regali, vestiti, giocattoli, cibo. La
volta dopo non trovavo più niente, nessun
giocattolo, neppure i vestiti. Hanno fatto di
tutto per staccare le bambine da me, a loro
dicevano che ero un delinquente». Paolo Pozza
è riuscito a vedere le figlie fino al 2001. Poi
arriva la sentenza del tribunale polacco, che
ordina il rimpatrio in Italia. «Quando andai a
prenderle, le bambine erano sparite, lo zio
potente ci ricevette nella sua villa, le cose
delle mie figlie erano lì ma loro non c'erano.
Segno che erano state avvertite in tempo. E del
resto, andammo a prenderle con le macchine della
polizia a sirene spiegate...».
Per più di due anni le bambine
scompaiono. Poi vengono individuate in una
casetta di legno in mezzo al bosco. «Mi
avvertono, mi preparo a partire, la polizia
polacca doveva andare a prenderle insieme ai
funzionari diplomatici italiani, invece andarono
da soli. I poliziotti polacchi dissero che la
casetta era chiusa, che non c'era nessuno.
Dissero poi che la nonna aveva mostrato un
certificato medico secondo il quale le bambine
erano malate e non potevano affrontare il
viaggio». Passa il tempo e c'è una nuova
sentenza del tribunale polacco: le bambine ormai
stanno in Polonia da così tanto tempo che
sarebbe inopportuno tornare in Italia. Il padre,
tuttavia, deve vederle regolarmente. E invece,
«quella donna, la nonna, non me l'ha mai
consentito. Solo una volta, nel 2004, ho rivisto
la figlia più piccola, in un centro
commerciale, per un'ora, in presenza di sua
madre e del nonno materno. Non parlava più
l'italiano, però mi è corsa incontro e mi ha
abbracciato forte. La più grande invece, adesso
ha 16 anni, non so più che faccia abbia».
Luca Pozza continua a sperare. È
riuscito a ottenere dalla Corte per i diritti
umani di Strasburgo una sentenza di condanna
della Polonia. Una multa di 14 mila euro, tutto
qui, dopo anni di sofferenza e migliaia di euro
spesi in viaggi e avvocati. Però spera ancora,
«che qualcosa succeda».
|
|
|
|
|
|
LA VIGNETTA DI
GIANNELLI - Dal Corriere della Sera di
sabato 25 ottobre 2008
|
|
|
|
|
|
GARA
SU PISTA
Bettini cade e sbatte la testa: «Ora è tutto ok.
Ma non ricordo nulla»
Milano, resterà 24 ore sotto osservazione in
ospedale |
MISTERO
RISOLTO
Steve Fossett è morto Lo conferma l'esame del Dna
sui resti trovati
Appartengono al magnate statunitense le ossa
rinvenute sul fianco di una montagna della Sierra
Nevada Foto |
Elezioni
Usa 2008 Ultimo scatto per la vittoria
I due candidati impegnati in una raffica di comizi
per prendere i consensi in extremis,
prima dell'apertura dei seggi di A.Farkas |
|
|
|
|
|
LO
SCANDALO
Lady Bmw e il gigolò: "La famiglia è con
me"
Lo sfogo di Susanne Klatten (nella foto con il
playboy "ricattatore", Helg Sgarbi)
|
GOSSIP
Kournikova-Iglesias,
è finito l'amore. Lui: «Voglio divertirmi»
Il cantante vive in una stanza d'albergo: «Sapevo
che mi avrebbe lasciato» Le foto
|
ENERGIA
Scoperto un fungo che produce diesel
Identificato in Patagonia: rilascia una miscela
chimica simile al gasolio di Valentina Tubino
|
|
|
|
|
|
MODA
Prova di intimo per Heidi e le altre - Foto
La Klum e le colleghe
prima della sfilata di Victoria's Secret sulla
passerella di Miami
|
CALENDARI
2009
Eva Riccobono, un anno per Lavazza
Guarda le immagini
Tutti i calendari dell'anno nello speciale
GemmaHenger
Sara VaroneKeeley Miss EarthVictoria's Secret
|
LA
«CADILLAC ONE»
Una super Limousine per il presidente
Ultime prove «mascherate» dell'auto a «prova di
bomba»
di Guido Olimpio
|
|
|
|
|
|
|
Royalty Free Music Copyright-Free Music Music on Hold Free Music Stock Music Production Music Alternate Tuning Being In Tune Acoustic Guitar Styles Guitar Health Songwriting Boom Chuck Flamenco Guitar Jazz Guitar Bossa Nova Guitar Basics 15 Popular Acoustic Riffs All About Chords Western Music Rhythm Basics Buying An Acoustic Guitar Gear Reviews and much more!
|
|
DISCLAIMER
Il contenuto di questo sito è tratto da diversi siti (indicati nei
LINKS) e documenti a scopo puramente informativo e culturale per promuovere una presa di Coscienza sulla situazione del Pianeta Terra e dell'Essere Umano e cercare di contribuire a diffondere l'Amore. Certe informazioni devono essere portate alla conoscenza di tutti, in modo che ognuno usufruisca del proprio libero arbitrio per scegliere quale strada voglia seguire. Questo
sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
|
|
|
|
| I
testi delle canzoni le melodie .mid
e kar. nonchè i marchi citati
contenuti nel sito sono proprietà
dei rispettivi autori. La Legge
n. 159 del 22 maggio 1993 ne
consente l'uso solo per attività
didattica, di studio e di
ricerca e diffusione senza fini
di lucro. Gli autori potranno
richiederne la rimozione in
qualsiasi momento. In poche ore
saranno rimosse. In tal caso
fare la richiesta qui.
|
|
|
|
 |
GNU
Free Documentation License. Nuova
versione di questa licenza. Utilizzata per
le tue nuove opere e di sostituirla alla vecchia
nelle opere pubblicate in passato. Nessun opera
viene rilasciata automaticamente sotto
la nuova versione della licenza. Il sito è di
carattare amatoriale e senza fini di lucro. Non
è in alcun modo collegato ai siti linkati e non
si assume alcuna responsabilità circa il loro
contenuto. Le foto e il materiale presenti sul
sito sono stati in larga parte prese da
Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Segnalaci
un file per la rimozione.
Public Domain |
|
|
|
|
|
 |
Una sezione di questo sito è
un aggregatore online di feed rss che si
aggiorna in modo autonomo ed automatico con le
ultime novità dei feeds iscritti. La proprietà
intellettuale e la responsabilità legale dei
contenuti pubblicati appartengono in via
esclusiva ai rispettivi autori chiaramente
indicati dalla denominazione della fonte e dalla
presenza del link per la lettura dell'articolo
completo sul sito d'origine. Tutti i marchi
registrati sono di proprietà dei rispettivi
aventi diritto.
GNU
Free Documentation License. Nuova
versione di questa licenza. Utilizzata per
le tue nuove opere e di sostituirla alla vecchia
nelle opere pubblicate in passato. Nessun opera
viene rilasciata automaticamente sotto
la nuova versione della licenza. Il sito è di
carattare amatoriale e senza fini di lucro. Non
è in alcun modo collegato ai siti linkati e non
si assume alcuna responsabilità circa il loro
contenuto. Le foto e il materiale presenti sul
sito sono stati in larga parte prese da
Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Segnalaci
un file per la rimozione.
Public Domain
ATTENZIONE!
I file presenti in queste pagine sono stati
creati e inviati dai nostri utenti e/o scaricati
da aree pubbliche di Internet dove venivano
dichiarati di pubblico dominio o comunque
liberamente utilizzabili e ridistribuibili.Qualora
tuttavia vi fossero dei problemi circa il
copyright di alcune immagini vi invitiamo a contattarci
indicando il file in questione; provvederemo a
rimuoverlo al più presto possibile.
|
|
|
|
|
|

| Romano
Prrrrodi Ecce Homo Di
cosa si occupa, nello specifico, NOMISMA? Della
“potentia
coeundi” dei somari somali e delle velocità
medie di cammelli e ovini nel deserto (incarichi
del Ministero degli Esteri, Dipartimento
per la Cooperazione). E qui, il Professore dà
il meglio di sé. Cinquemilacinquecento pagine di
rapporto (39 volumi) che, a detta di coloro che li
hanno letti, costituiscono una pietra miliare
nella storia dell’analisi economica. Costo del
lavoro di NOMISMA nemmeno esagerato, appena 9,7
miliardi di lire. Tra i principali risultati
prodotti dallo studio, occorre ricordare le seguenti
chicche: |
 |
|
|
|
| Lovepedia.net
è il nuovissimo sito di INCONTRI completamente
gratuito! Lovepedia.net offre ai suoi utenti,
in modo assolutamente gratuito, tutti i servizi
che altri siti di incontri offrono a pagamento. E'
uno strumento per comunicare, amichevole e facile
da utilizzare, e l'utente iscritto ha a
disposizione le seguenti funzioni: la ricerca dei
profili di suo interesse, l'invio e la ricezione
di messaggi privati, l'invito in chat di qualunque
utente online, lo zapping tra le foto e tanto
altro... senza spendere nulla! L'iscrizione a
Lovepedia.net è semplice e completamente
gratuita. |
|
|
|
|
|
|