| |
| |

|
|
Please wait few seconds...ON LOADING...
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Alessandra
Mussolini Nuda Foto da Internet |
|
USA e il
progetto per sottomettere l'umanità
|
|
Quesiti sugli attacchi dell'11 settembre
|
|
Lo scontro finale sarà con
l'Europa
|
|
Dopo l'11 Settembre 2001
|
Vocabolario cinotecnico
Atlante delle razze di Cani
Vocabolario dei termini cinologici
|
LA FABBRICA DEGLI IMBECILLI
14/7/2008 Luciano Gianazza
Il titolo non è un remake del detto: "La
mamma degli imbecilli è sempre incinta".
Avendo comunque usato un termine così crudo, una
premessa è doverosa. Nessuno deve sentire come
indirizzato a sé il contenuto dell'articolo, non
è a questo scopo per cui lo scrivo e dare
dell'imbecille a qualcuno è l'ultima delle mie
intenzioni...
|
|
Michelle Hunziker e l'avvocato Giulia Bongiorno
|
|
"Fondazione
Doppia Difesa"
|
|
Scaricare video da YouTube con
Voobys
|
Grande
crisi 2008: ciò che la gente non sa
27/10/08 - Stiamo subendo da circa un anno e mezzo
una crisi economica che non ha avuto eguali per
dimensione e diffusione prima d'ora. Tutti sono
convinti abbia avuto origine negli USA. Ebbene
tale...
|
 |
AMICI ANIMALI
Albert e Themba, pecora e elefante inseparabili
Una tenera storia nata nella riserva naturale di Shamwari
in Sudafrica Guarda le foto |
Brunetta ti controlla
Vuoi smettere di
cazzeggiare e rendere di più sul lavoro?
Scarica subito l'indispensabile Tool del
ministro Brunetta;o)
Brunetta ti controlla.exe |
| La Grande
crisi del 2008: ciò che la gente non sa |
Papà è il presidente!
Obama e Sarkozy, Medvedev, Brown e Berlusconi |
| VIGNETTE
SATIRICHE SPECIALE ELEZIONI USA 2008 OBAMA MR
PRESIDENT |
| I baby vip hanno festeggiato
Halloween! |
La Casta non cede, anzi costa di più
le uscite nel 2008 sono salite di 13 milioni. Colpa dei nuovi vitalizi.
I costi della politica: più 100 milioni. I Palazzi del potere hanno aumentato le spese Dalle agende alle liquidazioni, sprechi e privilegi |
Quattro ruote dall'Italia
per l'uomo più alto del mondo
I veterinari italiani regalano a Leonid Stadnik un quad, l'unico mezzo adatto alle sue dimensioni da gigante. Per una disfunzione l'uomo continua suo malgrado a crescere di Anna Negro |
I papà più sexy di Hollywood!
Da Ben Affleck all’indimenticabile Paul Newman, ecco i papà più famosi dello star system |
Tutti i babyvip dal nome insolito
Oceano, Chanel, Apple, Nahala Ariela. |
Mailing
list
Molte società hanno
sviluppato servizi di mailing list gratuiti. Qui
di seguito un elenco dei siti che offrono
i più importanti servizi di mailing list |
INGHILTERRA
Le «mogli del soldato» fanno un calendario osè
- Immagini |
| Music Videos Garth Brooks George Strait Clint Black Keith Urban Tim McGraw
|
| Brevi cenni
di storia della musica. |
| VERAMENTE
INCREDIBILE...... |
|
|
|
|
|
|
|
LA
JENKINS
Katherine, sexy mezzosoprano. È la più pagata al
mondo-Foto
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
PAGINA PRECEDENTE
PAGINA SUCCESSIVA
|
|
|
|
|
Quando
la famiglia Bin Laden faceva affari con la famiglia
Bush
di
Giancarlo Radice - Corriere della Sera
dal
sito www.dagospia.com
In spagnolo, la seconda lingua del
Texas, si dice «arbusto».
In inglese si traduce «bush».
Ed è proprio formando la
compagnia petrolifera Arbusto
Energy che il giovane George
W. Bush, attuale
presidente degli Stati Uniti, fa
il suo debutto ufficiale nel mondo
degli affari. E’ il 1978. Sono
passati tre anni da quando ha
terminato gli studi alla Harvard
Business School. Fra i
compagni d’avventura
imprenditoriale c’è anche James
Bath, suo vicino di casa,
compagno di Air National Guard
e amico intimo. Ma soprattutto Bath
è un collaboratore di lungo corso
della Cia e uomo di fiducia
in America della famiglia reale
saudita. Nella Arbusto Energy,
non a caso, investono direttamente
due fedelissimi della corona di
Riad. I loro nomi: lo sceicco Salem
Bin Laden, fratellastro di
quell’Osama Bin Laden
che sarebbe diventato più tardi
il principe nero del terrorismo
islamico, e Khaled Bin Mahfuz,
uomo chiave dello scandalo Bcci
e oggi ritenuto uno degli alleati
chiave di Osama.
Ma
quella fra i Bush e i Bin
Laden è una saga che in realtà
comincia a prendere forma molto
prima. In Texas lo sceicco Muhammad
Bin Laden, il patriarca,
inizia a fare affari fin dai
’60. E nel 1968 muore in un
misterioso incidente aereo. Poi il
testimone passa al figlio Salem.
Arriva in Texas nel 1973,
costituisce ad Austin la compagnia
aerea Bin Laden Aviation
ed entra presto nei circoli che
contano, fra alta finanza e
politica locale. L’obiettivo è
di stringere i legami necessari
per arrivare a influenzare la
politica Usa a favore degli
interessi sauditi. La chiave
d’accesso è George Bush,
padre dell’attuale presidente,
uomo collegato alla Cia fin
dai tempi della Baia dei Porci
nel ’61, poi nominato a capo
della Cia nel ’76, salito
alla Casa Bianca nell’81 come
vice di Ronald Reagan e
infine, presidente degli Stati
Uniti dall’88 al ’92.
Così,
fin dai primi anni ’70, le
storie e gli interessi delle due
famiglie s’intrecciano a più
riprese. Non solo negli affari
comuni in campo petrolifero e
finanziario, ma soprattutto nelle
vicende che hanno scandito la
politica Usa e internazionale. Un
esempio su tutti: l’ affaire Bcci,
il più grande scandalo
criminal-finanziario del secolo,
un magma di connivenze che è
servito a coprire le operazioni in
Iran e nell’Iraq di Saddam
Hussein, nel Nicaragua
diviso fra Sandinisti e Contras
come nell’Afghanistan dei
mujaheddin. Ed è servito ad
alimentare il riciclaggio di uno
spaventoso flusso di denaro
proveniente da traffico di droga e
armi.
Un
ruolo fondamentale nella liaison Bush-Bin
Laden lo svolge proprio James
Bath. All’epoca della
Arbusto i suoi affari gravitano
attorno a una serie di piccole
compagnie aeree (ottime clienti
della Air America, che si scopre
poi essere una società di
copertura della Cia). Ma Bath
è anche molto altro: informatore
della Cia, intermediario
nella Bcci, uomo di fiducia
in America di Bin Laden,
Mahfuz e, in definitiva, della
Corona saudita. E’ lui uno dei
grandi finanziatori di quella
Arbusto che più tardi, nell’82,
George W. Bush
trasforma in Bush Exploration
Oil, poi fonde con altre
compagnie e infine trasforma in Harken
Energy, in una continua
girandola di nuovi finanziamenti
provenienti da paesi arabi come da
personaggi del giro Bcci o
fedelissimi di casa Bush
come James Baker (ex
segretario di Stato Usa).
A George
W. Bush le attività
industriali fruttano molto denaro,
ruoli di primo piano nei consigli
d’amministrazione e ricchi
contratti di consulenza, anche se
le attività, in realtà, vanno
malissimo (per due volte la società
arriva alle soglie del fallimento,
ma viene sempre salvata dal
consueto circolo di finanziatori).
E fioccano le super-commesse. Come
quella dell’89, quando il
governo del Bahrein straccia
improvvisamente un contratto con
la Amoco e incarica la Harken
di un mega-progetto di estrazione
petrolifera off shore , ben
sapendo che la Harken fino
a quel momento non ha realizzato
altro che qualche piccola
estrazione di greggio di Oklahoma
e Louisiana (mai in mare) e si
trova in condizioni finanziarie
disperate.
Solo
un anno prima, nell’88, muore Salem
Bin Laden. Anche lui in
Texas. Anche lui precipitando in
aereo in circostanze misteriose.
Ma le «strade parallele» fra i Bush,
Bath e le famiglie saudite
non si fermano. Attraversano buona
parte degli anni ’90, per poi
scomparire progressivamente dai
rapporti d’intelligence. In Afghanistan
la guerra anti-sovietica è finita
da un pezzo. La «pecora nera»
della famiglia Bin Laden, Osama,
è ormai la mente occulta del
terrorismo internazionale. E George
W. Bush comincia la sua
marcia verso la Casa Bianca.
Dagospia.com 24 Settembre 2001
|
|
Torri
Gemelle affittate per 99 anni
di
Marco Magrini (Il Sole 24 ore)
| Articolo
estrapolato da IL SOLE 24 ORE del 16
settembre 2001
Larry
Silverstein (sangue ebreo e passaporto
americano) in data 24 Aprile 2001 ha
stipulato quello che lui stesso ha
definito "il più grande affare
della mia vita": prendendo in
affitto per 99 anni, alla modica cifra di
4800 miliardi di lire, le Torri Gemelle
del World Trade Center.
Con
l'offerta da 2.3 miliardi di dollari,
Silverstein ha battuto quella da 2.4
avanzata dalla Vornado Property Trust di
Boston che (senza immaginare quel che
sarebbe successo), è andato su tutte le
furie, scatenando una campagna di stampa
contro l'imprenditore ebreo.
In questa
impresa Silverstein non era solo: la
Westfield Holdings quotata a Wall Street e
controllata da Frank Lowy (il secondo uomo
più ricco dell'Australia) si era
aggiudicata gli enormi spazi commerciali
del World Trade Center offrendo altri
miliardi di dollari. Ovviamente non a
fronte di una pagamento sull'unghia. I due
partner hanno dato alla Port Authority un
deposito di 616 milioni di dollari, più
115 milioni all'anno (per 99 anni) e una
percentuale mai resa nota sugli affitti (a
dir poco stellari).
Solo gli
uffici delle Torri Gemelle ammontano a
984.000 metri quadrati, quasi interamente
locati fra i 40 e i 50 dollari annui a
piede quadrato; più o meno, un milione di
lire per metro quadrato all'anno.
Quanto
basta per dire che, detratti gli oneri
finanziari e le ingenti spese di gestione,
il signor Silverstein aveva di che
ripagare il quasi secolare contratto
firmato con la Port Authority.
Del resto
anche se il portafoglio immobiliare della
Silverstein Properties s'è di un tratto
dimezzato, l'imprenditore ha la sua brava
rete di sicurezza. Gira voce che il
complesso immobiliare fosse assicurato per
4 miliardi di dollari (circa 8300 miliardi
di lire).
Ma c'è
di più. Nell'intesa firmata ad aprile, è
scritto a chiare lettere che il contratto
perde di validità in un caso preciso: un
attacco terroristico.
Inutile
dire che ci vorranno mesi e stuoli di
avvocati, prima di definire i risarcimenti
delle compagnie assicurative - destinati a
mettere in ginocchio soprattutto le società
di riassicurazione - e anche per la
rottura del contratto con la Port
Authority, con il conseguente rimborso
nelle capienti tasche di Silverstein e
della Westfield.
Per
Silverstein comincia oggi un'altra
avventura. Al momento, la Silverstein
Properties è al lavoro in una impresa
monumentale: trovare un nuovo ufficio per
le 480 imprese di 28 paesi che popolavano
le Torri Gemelle.
La crisi
della New Economy stava finalmente
allentando i prezzi stellari degli uffici
di New York, e in particolare nel
cosiddetto "Financial District":
-3.4% da inizio anno. Oggi che un milione
e mezzo di metri quadrati sono andati in
fumo, l'improvvisa scarsità di spazio
nell'angusta isola di Manhattan spingerà
inevitabilmente gli affitti alle stelle.
Dopodiché,
Larry Silverstein avrà buon gioco
nell'affrontare la ricostruzione.
Quei 4
miliardi di dollari che si stima le
assicurazioni dovranno sborsare, non
bastano a ricostruire fedelmente il
complesso, il cui valore è valutati in
6.5 miliardi di dollari.
"Ma non è detto che le future
torri debbano essere così alte - ha
già dichiarato Silverstein, - l'importante
è andare avanti".
Articolo
estrapolato dall' inserto da IL SOLE 24
ORE 16 settembre 2001
|
Il
signore della City
di
Orsola Casagrande - Londra
Il
signore della City
Molte delle sue
fortune Osama Bin Laden le ha costruite a
Londra. E il governo Blair ha corso il
rischio di finire nel "libro
nero" Usa dei paesi che appoggiavano
il terrorismo
di Orsola Casagrande - Londra
Intervenendo
ad un dibattito organizzato dal comitato
inglese contro la guerra, Mehmet, un
profugo afghano, ha ricordato che
"nell'assurdità violenta e
drammatica di questa guerra condotta da
Usa e Gran Bretagna contro il mio paese,
c'è una cosa che rende ancora più
tragico quello che sta succedendo: Bin
Laden è un prodotto del vostro mondo, di
quel mondo occidentale e civilizzato che
oggi spara missili contro la popolazione
inerme e ridotta alla fame
dell'Afghanistan".
Ha ragione Mehmet, si è detto e scritto
ormai tante volte. Ma la memoria dei
"potenti", come si sa, è corta.
Cortissima quella di Tony Blair, alleato
di ferro del presidente americano George
W. Bush, che promette di "distruggere
il terrorismo in maniera permanente e
totale" e che lancia la sua "fatwa"
civile e occidentale contro Bin Laden e il
regime dei Taleban che lo proteggono,
"un governo retrogrado, che non
rispetta i diritti umani e che tratta le
donne senza alcun rispetto e in maniera
violenta e repressiva". Anche con i
soldi inglesi.
La memoria corta di Blair fa sì che
nessuno o quasi parli più di quanto
stretti fossero i legami di Bin Laden con
il Regno unito e non solo negli anni '80,
quando cioè Whitehall e Washington
pompavano miliardi nelle casse dei
"guerrieri musulmani" impegnati
a combattere i sovietici in Afghanistan.
Nel 1994 Osama Bin Laden arrivò
indisturbato a Londra, visse a Wembley per
qualche mese, il tempo per mettere in
piedi un ufficio nella capitale noto con
il nome di "Advisory and Reformation
Committee". Il portavoce del
comitato, impegnato a lanciare fatwa e a
inneggiare alla jihad via fax dal suo
appartamento a Dollis Hill, era il
"rispettabile" uomo d'affari
saudita Khalid al-Fawwaz.
Da Londra al-Fawwaz, amico di molti
giornalisti e personalità, organizzava
viaggi e interviste nella base di Bin
Laden in Afghanistan e nel frattempo
faceva propaganda soprattutto contro il
regime saudita. Ad un certo punto i legami
di Bin Laden con la Gran Bretagna erano
diventati talmente forti (e imbarazzanti)
che il governo americano si trovò di
fronte alla richiesta di inserire anche il
Regno unito nella lista nera dei paesi che
sponsorizzavano il terrorismo. Non solo:
molti dei stati arabi oggi considerati
possibili obiettivi da Blair e Bush,
avevano apertamente accusato la Gran
Bretagna di offrire ospitalità a
estremisti musulmani ricercatissimi.
Negli anni '80, quando il nemico da
combattere era l'Unione sovietica, i corpi
speciali di sua maestà, le Sas, offrivano
(in Scozia) addestramento ai
"guerrieri musulmani" che
ricordano con una certa gratitudine la
tappa inglese, prima di andare ad
arruolarsi nell'esercito di Bin Laden.
Almeno duemila persone l'anno (negli anni
'80 e '90), la maggior parte sostenitori
della Jihad, fecero di Londra la loro base
per chiamare a raccolta i fratelli
musulmani e prepararli alla guerra santa:
avevano scelto l'Inghilterra per le
"tradizioni di democrazia e
giustizia". Ma oltre a predicare e
addestrarsi, raccoglievano fondi e
riciclavano denaro sporco destinato alle
organizzazioni come quella di Bin Laden.
Oggi il governo Blair ha messo al bando
praticamente tutte le organizzazioni
mediorientali e non solo quelle: la nuova
legge antiterrorismo infatti è tra le più
repressive e onnicomprensive (il concetto
di terrorismo è estremamente ampio e
quindi applicabile anche a tre amici con
materiale ritenuto sovversivo) d'Europa.
Non è un caso dunque che di fronte alle
accuse del parlamento francese - la Gran
Bretagna continua ad essere un paradiso
per il riciclaggio di denaro sporco da
parte delle organizzazioni terroristiche -
il premier Tony Blair abbia reagito in
maniera molto poco diplomatica liquidando
il rapporto come "offensivo, male
informato, pieno di errori e quindi
totalmente inesatto". Ma nelle 400
pagine redatte dal socialista Arnaud
Montebourg si spiega in dettaglio come la
City abbia permesso l'espansione del
riciclaggio, grazie al suo severo codice
di confidenzialità. Nonostante la dura
reazione di Blair, il rapporto ha trovato
conferme nell'indagine che da mesi la Bbc
News Online sta conducendo. Anche i
giornalisti britannici sono arrivati alla
conclusione che il sistema messo in atto
dal governo per combattere il riciclaggio
di denaro sporco è totalmente inadeguato
|
Dubai,
mistero Bin Laden
di Anais Ginori - Repubblica
1 novembre 2001
Lo
sceicco ricoverato nell'ospedale americano
a luglio per insufficienza renale. La
clinica smentisce, no comment del medico
ANAIS GINORI repubblica del 1 novembre
2001
OSAMA Bin
Laden è stato curato da un medico
americano, in un ospedale americano a
Dubai. Quattro mesi fa, lo sceicco saudita
è stato ricoverato nella città degli
Emirati Arabi per «un'infezione renale
con complicazioni al fegato». Secondo il
quotidiano Le Figaro, Bin Laden è
arrivato a Dubai il 4 luglio e ha
soggiornato fino al 14 luglio in una delle
suite "vip" dell'ospedale
americano, un riservato e moderno edificio
di vetro e marmi, inaugurato nel ‘95
vicino a Maktum Bridge. Il nemico pubblico
numero uno degli Usa si è affidato al
dipartimento di urologia del dottor Terry
Callaway, specialista di calcoli renali e
problemi di infertilità maschile. Durante
la sua degenza - ricostruisce il giornale
francese - il miliardario saudita ha
ricevuto le visite di parenti e amici e ha
anche avuto un incontro con l'agente
locale della Cia a Dubai.
Il direttore dell'ospedale, Bernard Koval,
al telefono smentisce: «E' un errore, Bin
Laden non è mai stato un nostro paziente».
Da Parigi, la redazione di Le Figaro,
supportata da verifiche di Radio France
International, conferma. «E' stato un
dirigente amministrativo a farci vedere le
cartelle con le date e i motivi del
ricovero» spiega Frederic Fritcher,
responsabile dei servizi internazionali.
«Abbiamo parlato anche noi con Bernard
Koval - aggiunge Fritcher - ma non ci ha
chiesto di pubblicare nessuna smentita».
Il 4 luglio Bin Laden arrivava da Quetta,
in Pakistan, forse insieme al suo medico
personale, l'egiziano Ayman Al Zawahiri.
Il medico americano Callaway non ha voluto
replicare al quotidiano, ha scelto un
fermo «no comment». Silenzio anche a
Washington e a Langley, nel quartiere
generale della Cia. La notizia potrebbe
mettere in grave imbarazzo i responsabili
dell'intelligence americana, già sotto
accusa per la passata collaborazione con
lo sceicco saudita e per non essere mai
riusciti a catturarlo dopo le stragi in
Kenya e Tanzania del ‘98. A luglio, Bin
Laden era formalmente considerato il
terrorista più ricercato del mondo, con
una taglia di oltre 10 miliardi di lire.
Il viaggio a Dubai di Bin Laden è stato
ricostruito grazie a informazioni
riservate e a una serie di coincidenze. Il
ricovero nell'ospedale americano è
avvenuto dopo gravi crisi renali, già
documentate da molti giornali
internazionali nella primavera scorsa. Il
responsabile locale della Cia, un uomo
noto negli ambienti delle spie
mediorientali, è stato visto salire al
piano dell'ospedale dove era ricoverato lo
sceicco. Il misterioso 007 si sarebbe poi
vantato con gli amici di aver incontrato
Bin Laden e il 15 luglio, all'indomani
della partenza dell'illustre paziente,
sarebbe andato via dagli Emirati arabi.
Altra coincidenza: proprio a Dubai, è
stato arrestato a fine luglio Djamal
Beghal, un francoalgerino che stava
partendo per l'Europa dall'Afghanistan.
Non è chiaro se Beghal, che ha
partecipato a campi di addestramento
militare di Al Qaeda, ha incontrato in
quell'occasione Bin Laden. «C'era un
progetto per attaccare l'ambasciata
americana a Parigi» ha dichiarato Beghal,
estradato nella capitale francese dopo
l'11 settembre su richiesta dei giudici
antiterrorismo.
Non è la prima volta che Bin Laden è
costretto a cure mediche. Da tempo la Cia
sostiene che lo sceicco non sta bene, si
muove con difficoltà e ha bisogno di un
trapianto renale. Il biografo Yosef
Bodansky, aggiunge dettagli: dal '99 Bin
Laden patisce una grave insufficienza
renale. I primi problemi ai reni sarebbero
stati causati da un tentativo di
avvelenamento di Siddi Ahmed, un emissario
della Cia assoldato per quasi 1 miliardo
con il compito di uccidere il terrorista
rifugiato in Afghanistan. Da allora, la
malattia si sarebbe complicata, con danni
anche al fegato. Già a marzo Asiaweek
scriveva che Bin Laden era in fin di vita
e che cercava di farsi un trapianto. In
aprile, il settimanale arabo Al Wassat
raccontava di un medico iracheno chiamato
d'urgenza a Kandahar per sottoporlo a
dialisi.
Le poche persone che hanno incontrato lo
sceicco in Afghanistan nei mesi scorsi
hanno sempre parlato di un uomo stanco e
provato. «Bin Laden è vivo e sta bene»
ripetono invece gli uomini di Al Qaeda.
Dopo il viaggio a Dubai, scrive Le Figaro,
Bin Laden avrebbe acquistato un
sofisticato macchinario portatile per la
dialisi. Secondo la Cia, Bin Laden oggi è
vivo nel suo nascondiglio segreto soltanto
grazie a questa macchina |
Mistero
Bin Laden e l'esplosione prima del crollo delle
torri
di Tom Bosco - Nexus
magazine
|
Mentre
scrivo queste righe, i media
internazionali si stanno
scatenando contro l’ultimo
proclama in video dello
“Sceicco del Terrore”, e
quelli nostrani attribuiscono la
qualifica di “minacce
all’Italia” alcune delle
dichiarazioni in esso contenute.
La mia impressione è che, una
volta di più, si voglia mettere
in bocca a Osama Bin Laden delle
affermazioni che lui non ha
fatto. Come la sua ammissione di
essere il mandante degli
attentati su New York e
Washington, che tutti i media
gli hanno attribuito quando
venne divulgato il suo primo
proclama televisivo: io questa
ammissione non l’ho proprio
sentita, e voi? In compenso, ho
scoperto che qualcuno ritiene
addirittura che il (i) video in
questione sia(no) una montatura,
realizzata in digitale con
tecnologie “morphing” o
addirittura (è la tesi
prevalente) tramite una
controfigura.1
In effetti è un po’ strano
vedere un fondamentalista
islamico indossare un giubbotto
dell’esercito USA, e tenere il
microfono con la mano destra,
quando l’FBI nella sua
segnalazione sottolinea che è
mancino. Ancor più strano
risulta il confronto tra le
dichiarazioni che gli si
ascrivono e quelle da lui
rilasciate in un’intervista,
pubblicata il 28 settembre 2001
dal giornale pakistano di stanza
a Karachi, lo Ummat,2
in cui alla domanda “Lei è
stato accusato del
coinvolgimento negli attacchi a
New York e Washington. Cos’ha
da dire al riguardo?”, Osama
Bin Laden risponde: “Ho già
detto di non avere a che fare
con gli attacchi a New York e
Washington. Come musulmano,
faccio del mio meglio per
astenermi dal dire una menzogna.
Non so nulla di questi attacchi,
né considero l’uccisione di
donne, bambini ed altri esseri
umani innocenti un atto
apprezzabile. L’Islam
proibisce decisamente di far
male a donne, bambini ed altri
esseri umani innocenti. Un atto
del genere è proibito persino
nel corso di una battaglia.”
Dunque,
partendo dal presupposto che
quanto sopra sia ricavato da
un’intervista autentica a
Osama Bin Laden, che conclusioni
dovremmo trarne?
Ma
passiamo ad altro. Avrete
sentito delle proteste dei
vigili del fuoco newyorchesi i
quali, pur lavorando come
volontari a “ground zero”
nell’opera di scavo e recupero
dei corpi ancora sepolti, molti
dei quali appartenenti ai loro
compagni, sono stati esautorati
per motivi non del tutto chiari.
Inizialmente non avevo fatto
caso a questa notizia, ma poi mi
è venuto il sospetto che forse
li si vuole tenere il più
lontano possibile da qualcosa
che non devono assolutamente
vedere. Cosa mi ha portato a
pensare una cosa del genere?
Be’, osservate la foto 1:

dovrebbe
essere una ripresa satellitare
di un palazzo adiacente alle
Twin Towers, poi crollato in
seguito agli eventi dell’11
settembre. Ora, osservate la
foto 2:

nella
ripresa della CNN, si notano
perfettamente sulla destra
entrambe le torri ancora in
piedi, eppure sulla sinistra si
distingue chiaramente un
“fungo” di fumo bianco, come
un crollo o un’esplosione, che
corrisponde al punto in cui si
trovava il palazzo in questione,
cui evidentemente è successo
qualcosa prima del crollo
che ha coinvolto il WTC. Cosa è
successo? Nella foto 3
si
può osservare il punto di
ripresa della telecamera della
CNN, nelle foto 4 e 5
si
vede quanto resta di quel
palazzo, che ha tutta l’aria
di essere stato sventrato da
un’esplosione (non sono certo
un esperto, ma questa è
l’impressione che ne ricavo).
Non trovate anche voi che,
assumendo che l’edificio sia
stato davvero interessato da un
crollo o un’esplosione prima
delle Twin Towers, questo fatto
sia estremamente strano? Se la
versione degli eventi è come ci
è stata presentata in queste
settimane, cosa diavolo può
essere accaduto laggiù?
Voglio
aggiungere che in Internet
continua a divampare la diatriba
tra coloro che ritengono del
tutto normale il crollo delle
torri colpite e altri che invece
lo ritengono impossibile senza
l’aiuto di cariche esplosive
da demolizione, piazzate nei
punti chiave degli edifici.
Anche in questo caso, se
inizialmente trovavo improbabili
le tesi dei “dietrologi” di
turno, anche perché le
spiegazioni degli esperti mi
sembravano ragionevoli (vedere
www.rense.com), ora qualche
dubbio comincia a venirmi, dopo
aver letto l’irriverente
analisi di J. McMichael3
che punta il dito su svariate
questioni, prima fra tutte la
temperatura necessaria a fondere
le strutture in acciaio e
rivetti, che non avrebbe mai
potuto essere conseguita tramite
la combustione del carburante
contenuto nei serbatoi degli
aerei. Torneremo sulla faccenda
con il maggior numero di dati
possibile, sia per una tesi che
per l’altra, dopodiché
deciderete voi che cosa
pensarne.
Nel
frattempo, state tranquilli! Non
preoccupatevi delle testate
nucleari pakistane che
potrebbero finire in mani
pro-talebani, perché sembra che
una unità delle forze speciali
statunitensi si stia addestrando
per un’incursione in Pakistan,
volta ad impossessarsene nel
caso che il generale Musharraf
dovesse perdere il potere...4
con sommo piacere di India e
Israele (sono le uniche testate
“islamiche” esistenti al
mondo, almeno per il
momento...).
1.
Carol A. Valentine, http://www.public-action.com
2. http://www.public-action.com/911/oblintrv.html
3. http://www.public-action.com/911/mcmichael.html
4.
http://www.rense.com/general15/usprep
|
|
www.disinformazione.it
|
|
|
|
|
|
Il pm aveva chiesto 50 anni complessivi di
reclusione, più pene accessorie
Assolti Caruso, Casarini e altri 11 no global
Erano accusati di associazione sovversiva in
merito agli incidenti al G8 di Genova e al Global
Forum di Napoli
 |
| Francesco Caruso a Montecitorio (Ansa) |
COSENZA - Sono stati assolti Francesco Caruso,
Luca Casarini e altri undici militanti accusati di
associazione sovversiva per la presunta
organizzazione degli incidenti del 2001 al G8 di
Genova e al Global Forum di Napoli. Il dispositivo
della sentenza è stato letto dal presidente della
Corte d'assise Maria Antonietta Onorati, dopo poco
più di un'ora e mezzo di camera di consiglio.
IL PM AVEVA CHIESTO 50 ANNI DI RECLUSIONE - Tra
gli imputati il deputato uscente di Rifondazione
Caruso ed il leader del movimento delle Tute
Bianche (poi divenuto "dei
Disobbedienti") Casarini. «Il fatto non
sussiste»: con questa motivazione la Corte
d’Assise di Cosenza ha rigettato le richieste
avanzate dal pm Domenico Fiordalisi (cinquanta
anni di carcere in tutto per i tredici no global).
«ROVESCIATA UNA VERITA' ARTEFATTA» -
Esulta per la sentenza Luca Casarini, il leader
dei Disobbedienti del nord. Casarini parla di un
«fatto politico importante» che «finalmente
rovescia la verità artefatta che su Genova
qualcuno voleva costruire». «Sono molto contento
- aggiunge -, questo 25 aprile sarà ancora più
bello». Ha lasciato invece l'aula senza fare
commenti il pm del processo Domenico Fiordalisi.
TEOREMA
CONTRO I MOVIMENTI - E parla di «teorema
accusatorio costruito ad arte per aggredire e
zittire i movimenti» Francesco Caruso, deputato
uscente di Rifondazione. «La partita - ha
aggiunto - non finisce qui. Chiusa la vicenda di
Cosenza, ci sono le 25 condanne di Genova e
settemila procedimenti ancora aperti contro gli
attivisti delle lotte sociali degli ultimi anni.
Al di là di questa sentenza - annuncia -,
dobbiamo organizzarci per continuare a sovvertire
e cospirare felicemente a partire da oggi nei
nostri territorio fino al G8 della Maddalena del
2009, quando ci ritroveremo a cospirare senza i
Fiordalisi ed i loro teoremi repressivi tra le
scatole».
|
|
|
|
|
|
LA DEPUTATA DI FI
La zuffa Carlucci-Iene: «Ora vi spacco tutto» Guarda il video
La lite con il Trio Medusa per le assenze e i ritardi in Aula
Bondi: Bertolino ributtante
Imitatore diffidato da Santoro
|
REALITY
Isola, il tradimento
ora diventa una
trash-commedia
Ivana Trump al marito Rossano, dopo le voci su
Belen:
«Ti aspetto a Miami. Divorziare? Non vedo il motivo»Le foto
|
ANIMALI
Morto Gus, il cane
"più brutto del mondo" Aveva tre gambe e un occhio. Vinse il titolo in UsaFoto
|
|
|
|
|
|
LEGGENDE ROCK
Remake Nevermind:
l'ex baby fotografato nella stessa piscina
Spencer Elden, oggi 17enne,
era già una star del web e ha deciso di ricreare l'immagine
che lo rese famosoGuarda
|
BUFERA SULL'IPSWICH
Mima le manette
dopo il gol per l'amico
che uccise due bimbi
Polemica in Inghilterra. L'uomo deve scontare 7 anni G.Piccardi
|
STATI UNITI
Sono in crisi anche
i Babbo Natale
Metà è disoccupata
Allarme dell'associazione che
li raggruppa. Pochi soldi, niente ingaggi da sindaci e shopping center di Ennio Caretto
|
|
|
|
|
|
RASSEGNA
Computer grafica
di scena a Torino
La «View Conference» celebra la cultura digitale a tutto tondoe si affida per l'apertura al robot spazzino Wall-E Di Domenico
ImmaginiVideo 123
Commenta su «Vita digitale»
|
CELEBRAZIONI
Aerei d'altri tempi
nel cielo di Milano
Guarda le immagini
Dimostrazioni in aria per il 90° anniversario della fine della Grande Guerra. All'Arena anche il ministro La Russa
|
vela
Bertelli e la Luna
nuova: «Torneremo
in Coppa America»
Il team italiano più amato si è ricostituito per le regate di Auckland. E di un'America's Cup con una barca sola e costi ridotti di Gian Luigi Paracchini
|
|
|
|
|
|
LO
SCANDALO
Lady Bmw e il gigolò: "La famiglia è con
me"
Lo sfogo di Susanne Klatten (nella foto con il
playboy "ricattatore", Helg Sgarbi)
|
CORTINA
Lo sciopero della neve
Chiuso il bob, le piste sono a rischio
Gli addetti degli impianti di risalita pronti allo sciopero del 7 dicembreI personaggi
|
ASTRONOMIA
Arriva dallo spazio
la prima foto di un pianeta extrasolare
L'immagine scattata da Hubble
a «Fomalhaut b»: è gassoso e caldo, simile a Giove Guarda
|
|
|
|
|
|
LA STORIA
Tippi, la piccola
Mowgli di Francia
È cresciuta con leopardi ed elefanti. Ora 18enne vuole tornare nella sua Africa
|
L'ESPERIMENTO
Ottenere diamanti
dalla tequila: in Messico ci sono riusciti
Stessa proporzione della
miscela utilizzata per produrre pellicole diamantate Burchia
|
ROCK
Morto Mitch Mitchell, batterista di Hendrix
Aveva appena concluso un tour in ricordo del chitarrista Video
|
|
|
|
|
|
INVENZIONI
Il pavimento che si muove sotto i piedi
Il parquet diventa interattivo con un tecnologia tutta italiana: un prato fiorito virtuale o mare con tanto di onde P.CarusoVideo
|
CALCIO
Drogba nei guai: s'arrabbia coi tifosi
e rilancia la moneta
L'attaccante del Chelsea si è
già scusato ma rischia una squalifica Guarda le foto
|
A SINISTRA
Liberazione scarica Santoro: «È antisatira, proprio come Bondi»
Sansonetti attacca il conduttore «amico»: clamoroso scivolone, è diventato come Bondi G.Cavalli
|
|
|
|
|
|
CALENDARI
Un anno con le Luci's Angels: le immagini
Dodici mesi con le due modelle della trasmissione "Lucignolo"Vai allo speciale calendari
|
STALKER
Michelle Hunziker:
«I miei molestatori? Sono tutti liberi» La showgirl: «Ne ho denunciati tre, nessuno è finito in carcere.
E continuano a minacciarmi»
|
«VANITY FAIR»
Canalis: «Preferisco
i neri, sono più sexy»
La showgirl parla della fine della storia con Reginaldo: «Ma non sopporto le battute a sfondo sessuale, sono cose razziste»
|
|
|
|
|
|
CALCIO E POLITICA
Sorpresa di Berlusconi
per Lula: i brasiliani
del Milan. Le foto
Il capo di Stato sudamericano ricevuto dal premier assieme
a Kaka, Ronaldinho e Pato
|
CASA BIANCA
Dal Perù un «cane nudo» per Obama
Un'associazione andina offre un cucciolo anallergico. «Perfetto per la figlia Malia» di A. Farkas
Morto Gus, il cane più brutto del mondo Guarda la foto
|
CALENDARI
Lo spettacolo della natura secondo Greenpeace: le foto
|
|
Sindacati,
è rottura. La Cisl si ritira dalla protesta per
l’Università
La Cgil indice uno
sciopero generale per il 12 dicembre contro la
politica economica del governo. Epifani accusa
"Incontro tra governo, Confindustria, Cisl e
Uil, non ci hanno contattati" ma Bonanni
smentisce. La Cisl Università si ritira dalla
protesta, convinta dalle ultime misure del
ministro Gelmini |
Il
NY Times annuncia “La guerra in Iraq è
finita”. Ma è un falso
Un'edizione
"speciale" dell'influente quotidiano
newyorchese è stata distribuita in 1 milione di
copie per le strade delle principali città
statuitensi. Si trattava di un falso, datato al 4
luglio 2009, con notizie come la fine del
conflitto iracheno, l'incriminazione di Bush,
l'approvazione del piano di assistenza sanitaria |
Nuovo
tonfo delle borse asiatiche
- 5,25% per l'indice
Nikkei. Segno negativo anche per le altre piazze
dell'area Asia-Pacifico, fatta eccezione per
Shamgai. Si preannuncia un'altra giornata nera
anche in Europa. Tra le cause il no del Tesoro
americano all'acquisto dei titoli spazzatura. |
|
|
|
Cina,
vietato cantare in playback
Il governo è pronto ad
approvare un un regolamento sulla musica dal vivo.
Tutti i cantanti che "imbroglieranno il
pubblico" approfittando di basi registrate
verranno severamente puniti |
Più
sicurezza per le vendite online
Oltre mila persone
lavorano e in molti casi hanno trovato una nuova
vita con il commercio elettronico. eBay, il sito
di aste più frequentato al mondo, in
collaborazione con la Polizia postale, ha
creatovenderesicuro, il portale dove la sicurezza
si può imparare.Vivere d'incanto, gli italiani
che campano con eBay |
Ferrari:
un “regalo” per il 16° titolo Costruttori
La più estrema delle
berlinette Ferrari perde "la testa", si
trasforma in Scuderia Spider 16M. Prestazioni al
top della categoria e tanto fascino per pochi:
solo 499 esemplari |
|
|
|
|
|
|
Royalty Free Music Copyright-Free Music Music on Hold Free Music Stock Music Production Music Alternate Tuning Being In Tune Acoustic Guitar Styles Guitar Health Songwriting Boom Chuck Flamenco Guitar Jazz Guitar Bossa Nova Guitar Basics 15 Popular Acoustic Riffs All About Chords Western Music Rhythm Basics Buying An Acoustic Guitar Gear Reviews and much more!
|
|
DISCLAIMER
Il contenuto di questo sito è tratto da diversi siti (indicati nei
LINKS) e documenti a scopo puramente informativo e culturale per promuovere una presa di Coscienza sulla situazione del Pianeta Terra e dell'Essere Umano e cercare di contribuire a diffondere l'Amore. Certe informazioni devono essere portate alla conoscenza di tutti, in modo che ognuno usufruisca del proprio libero arbitrio per scegliere quale strada voglia seguire. Questo
sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
|
|
|
|
| I
testi delle canzoni le melodie .mid
e kar. nonchè i marchi citati
contenuti nel sito sono proprietà
dei rispettivi autori. La Legge
n. 159 del 22 maggio 1993 ne
consente l'uso solo per attività
didattica, di studio e di
ricerca e diffusione senza fini
di lucro. Gli autori potranno
richiederne la rimozione in
qualsiasi momento. In poche ore
saranno rimosse. In tal caso
fare la richiesta qui.
|
|
|
|
 |
GNU
Free Documentation License. Nuova
versione di questa licenza. Utilizzata per
le tue nuove opere e di sostituirla alla vecchia
nelle opere pubblicate in passato. Nessun opera
viene rilasciata automaticamente sotto
la nuova versione della licenza. Il sito è di
carattare amatoriale e senza fini di lucro. Non
è in alcun modo collegato ai siti linkati e non
si assume alcuna responsabilità circa il loro
contenuto. Le foto e il materiale presenti sul
sito sono stati in larga parte prese da
Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Segnalaci
un file per la rimozione.
Public Domain |
|
|
|
|
Trame delle più belle Opere liriche - Un sito interamente dedicato alla musica: Lirica, classica, leggera, jazz,
funky, pop, alternativa, liscio, latin ecc - Nel sito è presente una vasta raccolta di testi di canzoni italiane, 2200 spartiti, 70000 midi
files, 2000 mp3 400 trame, 600 libretti di opere liriche, di ogni epoca e genere musicale, biografie artisti e compositori, glossario musicale, con accenni alla tesnica del canto, descrizioni e link a tutti i teatri del mondo e ai siti Web più interessanti... |
|
 |
Una sezione di questo sito è
un aggregatore online di feed rss che si
aggiorna in modo autonomo ed automatico con le
ultime novità dei feeds iscritti. La proprietà
intellettuale e la responsabilità legale dei
contenuti pubblicati appartengono in via
esclusiva ai rispettivi autori chiaramente
indicati dalla denominazione della fonte e dalla
presenza del link per la lettura dell'articolo
completo sul sito d'origine. Tutti i marchi
registrati sono di proprietà dei rispettivi
aventi diritto.
GNU
Free Documentation License. Nuova
versione di questa licenza. Utilizzata per
le tue nuove opere e di sostituirla alla vecchia
nelle opere pubblicate in passato. Nessun opera
viene rilasciata automaticamente sotto
la nuova versione della licenza. Il sito è di
carattare amatoriale e senza fini di lucro. Non
è in alcun modo collegato ai siti linkati e non
si assume alcuna responsabilità circa il loro
contenuto. Le foto e il materiale presenti sul
sito sono stati in larga parte prese da
Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Segnalaci
un file per la rimozione.
Public Domain
ATTENZIONE!
I file presenti in queste pagine sono stati
creati e inviati dai nostri utenti e/o scaricati
da aree pubbliche di Internet dove venivano
dichiarati di pubblico dominio o comunque
liberamente utilizzabili e ridistribuibili.Qualora
tuttavia vi fossero dei problemi circa il
copyright di alcune immagini vi invitiamo a contattarci
indicando il file in questione; provvederemo a
rimuoverlo al più presto possibile.
|
|
|
|
|
|

| Romano
Prrrrodi Ecce Homo Di
cosa si occupa, nello specifico, NOMISMA? Della
“potentia
coeundi” dei somari somali e delle velocità
medie di cammelli e ovini nel deserto (incarichi
del Ministero degli Esteri, Dipartimento
per la Cooperazione). E qui, il Professore dà
il meglio di sé. Cinquemilacinquecento pagine di
rapporto (39 volumi) che, a detta di coloro che li
hanno letti, costituiscono una pietra miliare
nella storia dell’analisi economica. Costo del
lavoro di NOMISMA nemmeno esagerato, appena 9,7
miliardi di lire. Tra i principali risultati
prodotti dallo studio, occorre ricordare le seguenti
chicche: |
 |
|
|
|
| Lovepedia.net
è il nuovissimo sito di INCONTRI completamente
gratuito! Lovepedia.net offre ai suoi utenti,
in modo assolutamente gratuito, tutti i servizi
che altri siti di incontri offrono a pagamento. E'
uno strumento per comunicare, amichevole e facile
da utilizzare, e l'utente iscritto ha a
disposizione le seguenti funzioni: la ricerca dei
profili di suo interesse, l'invio e la ricezione
di messaggi privati, l'invito in chat di qualunque
utente online, lo zapping tra le foto e tanto
altro... senza spendere nulla! L'iscrizione a
Lovepedia.net è semplice e completamente
gratuita. |
|
|
|
|
|
|