AGNESE - (Ivan Graziani) Se la mia chitarra, piange dolcemente stasera non è sera di vedere gente,e i giochi nella strada che ho chiusi dentro al petto, mi voglio ricordare. Io penso ad un barcone rovesciato al sole, in un giorno in pieno Agosto le biciclette in riva al mare Agnese mi parlava nella sabbia infuocata ed io non so perchè..... non l’ho dimentica. La la la la la la la.. la.... la la la la la la la Lei mi raccontava di quello che la gente diceva del suo corpo,con malizia ed allegria ed io che sto provando le cose che provavo ieri, non ho capito ancora. Se è gelosia o se sono prigioniero di questo cielo nero e di un ricordo che fa malee se continuo a bere i miei liquori inquinati, è vero che quei giorni..... non li ho dimenticati. La la la la la la la E’ uscito un pò di sole da questo cielo nero, l’inverno cittadino sembra quasi uno straniero Agnese dolce Agnese color di cioccolata, adesso che ci penso....... non ti ho mai baciata. La la la la la la la.. la.... la la la la la la la uuu...... uuu....... uuu.....La la la la la la la.. la.... La la la la la la la.. la.... la la la la la la la Agnese dolce Agnese color di cioccolata adesso che ci penso ….. Io vado in bicicletta per sentirmi vivo,alle cinque di mattina con la nebbia nei polmoni però non c’è più Agnese seduta sul manubrio a cantar canzoni... a cantar canzoni. La la la la la la la la....la la la la la la la la uuu.....